Mese: aprile 2014

Vittorio Castellani presenta Ortinfestival all’atelier SmartFood

Giovedì 8 maggio, dalle 13.30 alle 15.00 Vittorio Castellani, meglio noto come Chef Kumalé presenterà agli studenti dell’atelier SmartFood l’evento Ortinfestival, che ha il patrocinio del comitato scientifico di Expo 2015.

Si tratta di un evento di eccezionale portata, ideato e organizzato da Vittorio Castellani. Sarà allestito negli spazi del potager royal della Reggia di Venaria Reale dal 30 maggio al 2 giugno con la partecipazione di produttori, chef, artisti, personalità legate al settore del cibo. Tra le numerosissime iniziative offerte al pubblico si segnalano: orto sociale, orto design, eventi di cucina “ortemporanea”. Si potranno acquistare e degustare anche in forma di picnic, nell’area picnic plaid, i prodotti degli orti, degustare vini e birra, ammirare opere d’arte. Tutto questo e molto altro ancora è Ortinfestival. Per maggiori Info: www.ilgastronomade.com

 

 

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Nuove date per i Mercati della Terra

Sono state fissate nuove date per i Mercati della Terra:
12 e 23 aprile;
14,17 e 28 maggio;
7, 11 e 25 giugno;
5, 9 e 23 luglio.
L’appuntamento e’ nell’area di corso Castelfidardo, con produttori artigianali e coltivatori diretti.
Non mancate!

Il Future Food District all’Expo Milano 2015

Giovedì 10 aprile 2014, Filippo Ferraris, collaboratore dello studio Carlo Ratti Associati, presenterà all’atelier SmartFood il progetto del FFD all’Expo di Milano 2015.

Si tratta di spazi (un supermercato e una grande cucina sperimentale) capaci di generare nuove interazioni tra consumatori, prodotti e produttori, creando paesaggi orizzontali di prodotti alimentari. Grazie all’uso di tavoli interattivi e di grandi schermi sospesi, l’esperienza di acquisto riassume la sua caratteristica principale di “scambio” tra persone che sono allos tesso tempo produttori e consumatori. Sensori di movimento percepiscono i gesti dei visitatori, cui sono fornite informazioni aumentate, non presenti sulle abituali etichette. La tecnologia fornisce una rinnovata consapevolezza e riconnette alla catena alimentare, per un consumo più informato e responsabile.

L’involucro e le coperture del FFD si basano su due sistemi tecnologici innovativi: Urban Algae Canopy e Urban Algae Façade.

Urban Algae Canopy si basa su HORTUS, un sistema sviluppato da ecoLogicStudio ed è un prototipo in scala 1:1 della prima copertura bio-digitale del mondo ad integrare in un sistema architettonico colture di micro-alghe e protocolli digitali di coltivazione. Il potenziale delle micro-alghe è attivato grazie a un sistema di copertura a quattro strati in ETFE che consente di regolare e controllare in tempo reale i flussi di energia, acqua e CO2 ed è costruito per rispondere e adattarsi ai cambiamenti climatici e agli spostamenti dei visitatori. Quando sarà completato e integrato nel FFD, Urban Algae Canopy produrrà l’equivalente quantità di ossigeno generata da quattro ettari di foresta e più di 150kg di biomassa al giorno, composta al 60% da proteine naturali vegetali.

Urban Algae Façade si basa sul sistema WaterLilly 2.0 sviluppato da Cesare Griffa. È il prototipo di una parete di micro-alghe, sviluppata specificatamente per EXPO Milano 2015. WaterLilly 2.0 è un sistema di micro-alghe per la coltivazione verticale, implementabile come pelle architettonica. Le micro-alghe, integrate in un sistema di verde urbano, sono utili ad assorbire diossido di carbonio e a produrre ossigeno mentre funzionano come seconda pelle per gli edifici, incrementando il raffreddamento passivo e la percentuale di ombra.

Credits:

EXPO Milano 2015 Future Food District, a cura di Carlo Ratti, Direttore – MIT Senseable City Lab e Partner – Carlo Ratti Associati;

Progettazione Architettonica – Carlo Ratti Associati;

Progettazione Strutturale e Impiantistica – Favero & Milan Ingegneria;

Progettazione Paesaggistica – Capatti Staubach Landschaftsarchitekte;

Mobilità – Systematica;

Algae Canopy Design – ecoLogicStudio e Cesare Griffa Studio;

Coltivazione Idroponica – ENEA e Ceres srl.

 

VIDEO LINK:

Petizione per l’educazione alimentare nelle scuole

“La cultura alimentare è un’arma nelle mani delle persone. Sapere cosa mangiamo, da dove proviene ciò che giunge nelle nostre tavole, saperne i procedimenti, i processi è cultura. Ancora sapere scegliere al supermercato cosa fa bene alla nostra salute e cosa no, individuare la località di provenienza di un determinato prodotto sono le basi per una corretta alimentazione.”

 

La petizione, lanciata su change.org, vuole chiedere al Ministro della Istruzione a quello della Salute di introdurre nelle scuole superiori un monte ore annuale in cui i ragazzi, assieme ad esperti del settore, possano fare educazione alimentare. In molti istituti ci sono già dei programmi, organizzati su base volontaria da queste scuole, che riguardano la cultura del cibo.
Noi con l’atelier Smartfood stiamo già dando il nostro piccolo ma prezioso contributo, perchè non portare questi esempi virtuosi in tutti gli istituti italiani? Unitevi a questa campagna se condividete l’intento:  http://chn.ge/1lFcHwN